Stefania Maragoni


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Il piede piatto

28.04.2021 23:58

 

Molto spesso i genitori del bambino che ha iniziato a camminare da un pò, osservandolo a piedi nudi, si chiedono se per caso il loro figlio non abbia i "piedi piatti". Il piede piatto è l'assenza dell'arco plantare, cioè dell'incavo che la pianta del piede dell'adulto presenta sul lato interno. Di norma però nel bambino piccolo l'arco plantare si presenta pieno di grasso sottocutaneo, i legamenti e la muscolatura del piede sono ancora poco efficienti e in pratica, il piede poggia a terra con tutta la pianta. Tale condizione è assolutamente fisiologica per l'età!

Anche nel bambino più grande quello dei piedi piatti è , nella stragrande maggioranza dei casi, un falso problema. E' una condizione molto frequente, che si corregge spontaneamente entro i 6-7 anni, di norma non dolorosa, che non impedisce l'acquisizione corretta del cammino né l'attività sportiva e non provoca alcuna patologia del piede in età adulta. Non è necessario praticare alcuna terapia né indossare plantari o calzature ortopediche anche se può essere utile migliorare la muscolatura del piede e renderlo più forte tramite semplici esercizi: camminare sulle punte, sui talloni e sui margini esterni del piede, camminare a piedi nudi specialmente su terreni irregolari (sassi, prato, sabbia), afferrare piccoli oggetti con le dita dei piedi, stropicciare con le dita dei piedi un panno steso a terra.

Da valutare invece quei casi in cui vi è dolore o affaticabilità, asimmetria, o il piattismo non si riduce notevolmente in posizione seduta o stando sulle punte. Per la valutazione della condizione di asimmetria è utile osservare le impronte: basta inumidire la pianta dei piedi e chiedere al bambino di camminare normalmente sul pavimento cosparso di un sottile strato di farina.

In conclusione solo una piccolissima parte dei casi necessiteranno di un intervento correttivo. Si ricorda che il plantare non corregge il piattismo e non aiuta la muscolatura del piede a svilupparsi...anzi! In alcuni casi però occorre per togliere il dolore e l'affaticabilità e permettere la regolare attività sportiva.